Associazione Psicologia Utile, attiva su vari fronti, si è vista impegnata nella sera di Lunedì 28 Ottobre alle ore 20:45 presso l'Ospedale Maggiore della Carità al corso per i volontari del Pronto Intervento. La dottoressa Camilli Barbara, psicologa, ricercatrice e presidente della suddetta Associazione è stata chiamata a presidiare in qualità di docente ed esperta nel ramo psicologico.

Volontaria della Croce Costantiniana, ora Croce di Malta, a sua volta fa parte del corpo docente che prepara i volontari del pronto intervento, il tutto diretto e coordinato dal Dottor Cleto Antonini dell'Ospedale Maggiore di Novara
La formazione dei volontari nelle lezioni precedenti è stata prettamente teorico e pratica in campo medico in relazioni a come comportarsi nelle diverse dinamiche di soccorso a cui si va incontro. L'intervento di stasera ha inserito nella preparazione dei volontari informazioni riguardanti la loro persona, le loro motivazioni nella scelta di diventare volontari e i rischi cui si può incorrere se non si sa gestire al meglio il carico fisico, emotivo e mentale a cui si va in contro.

La dottoressa Camilli ha incominciato a far luce sul significato di volontariato che è un attività libera e gratuita svolta con motivazioni di tipo puramente soggettivo e personale in quanto nel volontariato non c'è un guadagno di tipo economico, ma solo un arricchimento di gratificazione personale.
Ha poi fatto luce sul problema del burn out parola inglese che significa letteralmente bruciarsi; in quanto un volontario, se non è in grado di gestire al meglio il carico di lavoro e di stress che esso può comportare rischia di sviluppare un processo di logoramento personale e lavorativo.

Questo porta a una sindrome da stress lavorativo che causa:
1) deterioramento dell'impegno nei confronti del lavoro,
2) deterioramento delle emozioni originariamente associate al lavoro,
3) un problema di adattamento tra persona ed il lavoro, a causa delle eccessive richieste di quest'ultimo.
Per evitare di incappare in questa problematica è bene imparare a monitorare e gestire nel tempo le proprie emozioni ascoltandosi. Questo è possibile quando si matura cioè una buona consapevolezza di se stessi.

Per concludere il lavoro, è stata posta l'attenzione sulle motivazioni che spingono gli esseri umani a fare questa scelta come qualunque altra, perché quindi esistono persone come Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta, Martin Luter King ecc...
Ha parlato dei bisogni fondamentali che hanno tutte le persone, bisogni che se soddisfatti ci portano a vivere in armonia e serenità, bisogni che spingono le persone ad aiutare gli altri non per avere un tornaconto economico, ma per puro spirito altruistico e in un certo senso anche un filo “egoistico” in quanto l'essere d'aiuto ad un altra persona, far felice, far sorridere una persona in difficoltà ci porta a sentirci bene, soddisfatti, appagati e orgogliosi di noi stessi.

Riferisce Cleto Antonini: “Intervento importante quello di stasera con la psicologa in quanto ci ha fatto riflettere sui nostri personali motivi nella scelta di diventare volontari mettendoci al corrente delle soddisfazioni che ci da aiutare il prossimo, ma anche dei rischi cui si può andare incontro se non si impara a gestire al meglio il carico emotivo nostro e delle persone cui prestiamo soccorso
I volontari hanno fortemente gradito l'intervento riportando le loro esperienze ma soprattutto le ragioni personali per cui lo fanno con dedizione e passione.

La serata ha posto un attenzione particolare anche nell'ambito della sicurezza stradale, area in cui sono impegnati la dottoressa Barbara e il dottor Cleto in una sinergia affine per passione e dedizione. Particolare attenzione è stata rivolta al libro appena uscito “Dai precedenza alla vita”, presentato lo scorso Ottobre al Convegno omonimo a Paola.



www.psicologia-utile.it
per informazioni
3498325901

Dottoressa Barbara Camilli
Daniela Occhetti

Elenco Post

Piaceri e passioni

Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

Émilie du Châtelet


Accettare e non giudicare

La più alta espressione dell'empatia è nell'accettare e non giudicare.

Carl Rogers, Un modo di essere, 1980


Le cose che cambiano

Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
 
Immanuel Kant


Coinvolgimento

Dimmi e io dimenticherò.
Fammi vedere e forse ricorderò.
Coinvolgimi e io capirò.

Proverbio nativo americano


Libertà

La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

James Baldwin


Informativa sui Cookie

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di confrontare i visitatori nuovi e quelli passati e di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.