Adolescenti. Un mondo misterioso e inesplorato per molti, per altri solo la routine quotidiana di un mondo costantemente interrotto da problemi giudicati insignificanti. Ma cosa si cela dietro una maschera dipinta da esili mani di quasi adulti? Questa è la domanda universale che si pongono persone ossessionate di scoprire il volto di questi ballerini incompresi. La vita di un'adolescente può essere un dramma da teatro, oppure un film appassionante da cinema. In entrambi i casi si hanno i propri problemi.

Chi osa dire agli adolescenti che i loro problemi sono banalità, sciocchezze, nullità non sa neanche lontanamente di che cosa sta parlando. Una persona in questa fase può essere debole, sentirsi formica, essere costantemente oppressi dalla banalità di tutti i giorni, oppure prendere i propri problemi dal lato divertente, prenderli come una sfida che caratterizzerà il loro comportamento da adulti, essere forti dentro. Di sicuro tutti, in almeno un aspetto che ho elencato, si potrà identificare.

Un'altra questione da risolvere è come si vedono gli adolescenti e come vengono visti.

Quelli del gruppo, vedono gli altri, che non fanno parte della loro "confraternita" come i diversi

quelli da emarginare. Un po' gli "Sfigati" che bisogna mandare via.

Nelle scuole, si può fare un esempio un po' banale, è come se ci fossero delle caste da rispettare. Però non ci sonò gli artigiani, i soldati, i ricchi. Ecco le caste in una scuola:


-I leader
-I belli
- I normali
-I secchioni
-Gli intoccabili


Gli intoccabili sarebbero gli sfigati, un po' romanzati. Quelli perennemente sotto assedio, pericolosamente sotto tiro di scherzi, quelli emarginati che non ci si sogna neppure di scambiarsi due parole se non sono insulti.

Alcune persone, anche se appartenenti a caste alte, tipo i leader o i belli, possono arrivare a gesti estremi, anche solo perchè sono alla continua ricerca esasperante della completezza.

Le persone devono capire che quando si và a scuola, oltre che per il motivo primario di imparare, ci sono alcuni scopi da raggiungere tutti i giorni. Bisogna imparare a stare con gli altri a convivere civilmente. Se è per questo lato si può essere anche contenti di andare a scuola, per stare con i compagni, se però questi ultimi anno un minimo di rispetto.

Parliamo dei Leader. Sono quelli invidiati da tutti, si credono la forza suprema. Tutti credono che siano felici e completi, ma dietro quella maschera ben dipinta si cela una persona sensibile, che preferirebbe essere chiunque altro. Alcuni hanno troppe responsabilità, e ogni minimo errore viene valutato su scala popolare, non possono concedersi una pausa anche se vorrebbero. Insomma tutti invidiano la vita dei Leader, ma i Leader sognano un'altra vita.

Ora giungiamo sulle spoglie coste desolate dei belli.

I belli, pure loro invidiati. Ma cosa si nasconde dietro al ventre piatto, i muscoli, i capelli curatissimi, il trucco perfetto? Si nasconde un'era di sacrifici, insomma non si godono la vita da nessun lato. Quelli che conosco io, nelle conversazioni inseriscono solo prodotti di bellezza, tv, modelli, vamp, ecc....

Ma oltre al  nostro lato esteriore si dovrebbe curare il lato interiore, quello sempre nascosto da un velo di mistero, per lo meno per le altre persone. Si agogna tanto la vita dei belli, che per esserlo ricorrono a trucchetti che tutti possono fare.

I normali, la maggior parte della gente che popola i corridoi affollati. Sono quelli di cui nessuno sa mai niente. Non c'è molto da dire al riguardo, sono un po' delle persone abbastanza interiori da non essere quella gente superficiale, noiosa e futile in ogni atto.

Per i normali non è che ci sia molto da dire, anche loro anno i loro momenti, e la maggior parte dei normali fa di tutto per essere un bello, oppure per essere notato da un leader.

I secchioni, usati in compiti in classe, maltrattati negli atti antecedenti la fine dell'epilogo del nostro spettacolo. I secchioni servono ai leader e ai belli, sono un po' i loro schiavetti personali. Alcuni secchioni però si impongono e dicono "No!" se non lì pestano, gli rendono la vita impossibile in ogni forma possibile e inimmaginabile.

Giungiamo nell'arido deserto senza ombra di palme e oasi degli intoccabili. Il gradino più basso della scala sociale scolastica. Per loro niente ultima spiaggia. Per gli induisti se tocchi un'intoccabile (estremamente povero è un'intoccabile, soprattutto se è senza casa, oppure ha disonorato il paese o la famiglia) diventi intoccabile.

Gli intoccabili sono invisibili a tutti, e la loro presenza non viene notata mai! Ecco loro sarebbero un po' gli sfigati romanzati, come ho già detto precedentemente.

 

Vi saluto, cordialmente.

 

Un articolo di Giulia Comerio, 12 anni