Com’è meglio muoversi per sorreggerlo in un momento che per lui può essere paralizzante.
L’ansia è uno stato d’animo comune a tutti gli esseri umani, niente ci è più familiare. Ognuno di noi almeno una volta nella vita ha sperimentato questo stato di allerta, questo stato di smarrimento che può cogliere prima di un evento per noi importante, come un colloquio di lavoro, l’incontro con una persona cara, lo svolgersi di un esame.

….riscoprire la noia secondo la visione di un bambino.
Il titolo, che può essere anche una domanda è: “I nostri figli hanno il tempo di annoiarsi?”. La domanda è ovviamente provocatoria nel senso di indurvi a riflettere su come i vostri figli impegnano il proprio tempo libero, se è un tempo utilizzato nel fare delle cose che gli piacciono e lo fanno star bene, o se, al contrario, lo stancano fino a renderlo iperattivo, nervoso o apatico.

…in una società dove si loda l’emulazione e l’obbedienza
Oggi emanciparsi è molto più difficile di quanto si pensi. Molto più che in passato. Essere autonomi dal punto di vista fisico è sicuramente più facile, anche se non sempre è così. Più difficile è conquistare l’autonomia mentale e affettiva, a volte.

Spesso i bambini, a volte quasi per gioco, dicono bugie. Per giustificarle alcuni le chiamano bugie bianche, come a voler scongiurare e allontanare il male e il negativo che da esse può conseguire.
Innanzi alle bugie dei figli poi, alcuni genitori si domandano da chi ha preso risalendo a zii, cugini, fratelli che avevano o hanno l’inclinazione a modificare la realtà a loro piacimento.

Quando il confronto con i coetanei porta alla disistima di sé tutto sembra crollare. Il genitore è la chiave che può aiutare a riemergere
Man mano che i bambini crescono e delineano la propria identità e il concetto di sé, essi cominciano ad assegnare implicitamente un valore positivo o negativo al profilo delle proprie qualità.