Che sensazione meravigliosa per chi l'ha vissuta nei giochi dell'infanzia. Quando umida che rimane attaccata alla pelle dando una sensazione di freschezza. E quell'odore tipico, l'odore della terra!
Ma ci pensate!
Il mondo dei sensi un universo straordinario. Per i bambini ogni esperienza sensoriale rimane fissa e indelebile, ricordando quella sensazione in futuro in ogni istante anche senza viverla.

Per quanto intenso il vissuto il solo rievocare con la mente l'episodio fa emergere le stesse impagabili sensazioni.

Così è per me quando penso all'odore della terra, maneggiata lungamente nell'infanzia in campagna vedendo nella terra, l'ingrediente principale nei giochi di cucina. Penso al suo odore e subito emerge il ricordo in un sorriso ripensando agli episodi vissuti.
I nostri bambini conoscono l'odore della terra? Le sensazioni che sa dare lasciandola scivolare tra le mani in quel gioco di caldo umido, dura o morbida, grezza o fine?
La terra!
Un bambino vede la sabbionaia e se potesse ci si tufferebbe dentro.
In occasione di una trasferta all'estero ho visto delle bambine vestite bene rotolarsi letteralmente sulla terra. Sdraiate con anche la testa mimavano di nuotare nel mare dell'immaginazione. Una mamma che faceva parte del mio gruppo aveva lo sguardo inorridito a vedere la bambina, esclamando: “Ma così prende i pidocchi!?!”
La mamma della bambina, che era al suo fianco, non la pensava così.

I bambini hanno necessità di giochi in spazi aperti. I parchi oggi presentano giochi ben disegnati e solidi ad uso e consumo dei bambini, fatti con materiale appositamente studiati. Ecco che uno scivolo può diventare un vascello di pirati, oppure la navicella per il lancio di componenti spaziali pronti al decollo.
Giochi che utilizzati secondo la fantasia dei bambini si trasformano in mondi meravigliosi e ricchi di avventure.
Questo soprattutto quando si mimavano i cartoni animati di un tempo. Il tempo di Goldrake, Mazinga Zeta, Gig Robot d'Acciaio!
Ma la terra?
La terra un mondo da scoprire ma a volte osteggiato per i rischi che si possono correre, dal semplice sporcarsi al timore del genitore che il figlio possa trovare oggetti pericolosi.
Ebbene, udite. Una ricerca stravolge l'ordine delle cose dando un supporto scientifico di tutto rispetto al valore del gioco con la terra.



Il programma Kidsafe NSW Playground (un agenzia che lavora nell'ambito della sicurezza nel Galles) capeggiato da Kate Fraser, ha dimostrato un accrescimento delle funzioni intellettive dei piccoli. Via libera al gioco all'aperto e, soprattutto, allo sporcarsi con terra, sabbia e quant'altro presente nei parchi giochi per bambini. Questa teoria nasce da una sperimentazione effettuata facendo entrare in contatto alcuni topi con un particolare tipo di batterio chiamato "Mycobacterium vaccae", e constatando successivamente che gli stessi animali sono stati in grado di percorrere un labirinto complesso nella metà del tempo rispetto ai topi tenuti lontani dalla sporcizia. Kate Fraser ha sottolineato la necessità di rendere sicuri i luoghi adibiti al gioco dei bambini, senza tuttavia farli diventare assolutamente sterili.
"Abbiamo bisogno di creare parchi giochi sicuri, ma che offrano anche una certa dose di rischio e che questo rischio sia controllato. un atto di equilibrio reale".
Queste tipologie di batteri contenuti nella terra avrebbero anche la capacità di incrementare i livelli di serotonina, nonché di ridurre l'ansia e, come abbiamo visto, stimolare la crescita di alcuni neuroni del cervello. Questo non significa che le zone preposte al gioco dei piccoli non debbano essere controllate e sottoposte a costanti pulizie, soprattutto a causa di alcuni batteri che invece possono essere molto nocivi per la salute dei bambini.

L'ultimo studio, presentato all'undicesimo meeting dell'American Society for Microbiology a San Diego ha presentato gli effetti di questo batterio nell'apprendimento in ogni ambito. Bene i risultati sono straordinari a conferma che gli stili di vita di un tempo avevano il loro perché

Il micobatterio stimola il sistema immunitario e attiva nel cervello un gruppo di neuroni capaci di produrre serotonina, un ormone che migliora l'umore e riduce l'ansia. Agendo da antidepressivo stato denominato come il Pozac dello Sporco.
 
Queste ricerche suggeriscono che il Mycobacterium vaccae ha commentato Matthews può avere un ruolo nel ridurre l'ansietà e nell'aumentare le capacità di apprendimento. Varrebbe la pena, a questo punto, valutare se inserire, nei programmi scolastici, attività all'aria aperta, in ambienti dove questo microrganismo presente, con l'obiettivo di ridurre l'ansia degli allievi e migliorare lo studio.


Dottoressa Barbara Camilli