Lo stile di vita che conduciamo, la scarsa educazione al riguardo ed eventuali malattie sono il motivo di una scorretta respirazione, anche l’atteggiamento mentale e lo stato d’animo condiziona molto.

 

 

Il Vento Soffia Dal Mare
Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
di là giunge il vento e soffia su tutta la terra.
Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
di là arrivano le nubi e cade la pioggia sul mondo

Canto Papago

 

Ci sono numerosi modi di dire che durante una conversazione rimandano allo stato d’animo della persona che li esterna: quante volte avrai sentito dire, “mi sento soffocare…questa cosa è da mozzafiato…. ho il fiato sospeso” per descrivere situazioni ad alta tensione, e “ho bisogno di una boccata d’aria… tirare un sospiro di sollievo” per indicare avvenimenti sereni e tranquillizzanti. Sono tutti modi di dire che rafforzano lo stato fisico. Quando dico “mi manca il fiato”, automaticamente si ha la sensazione di mancamento oppure di difficoltà respiratorie. Questo avviene per un motivo molto preciso: mente, anima e corpo sono intimamente collegati tra di loro. Il nostro stato psico-emozionale condiziona la nostra fisiologia e viceversa. Quando proviamo delle emozioni queste si ripercuotono direttamente sul respiro, il quale a sua volta dipende dal sistema neurovegetativo: regista e coordinatore di ogni cambiamento del nostro equilibrio psicofisico. Se ho un diaframma perennemente contratto, come un vicolo, che impedisce all'onda respiratoria di fluire, provoco una respirazione affrettata. Così facendo però diminuisce il tasso di ossigeno nel corpo e di conseguenza il livello energetico prodotto sarà basso. Quando viviamo situazioni in cui dobbiamo controllare le nostre emozione ricorriamo proprio a questo modo superficiale di respirare. Alla lunga però una persona il cui flusso energetico è bloccato, perde una parte molto importante della sua vitalità e di conseguenza della sua personalità. Questa perdita farà sì che la stessa si senta depressa, sia sempre in lotta con se e con gli altri e usi costantemente solo la forza di volontà per eseguire i compiti quotidiani e non la voglia o il desiderio di farlo.

Imparando a respirare bene attraverso l’ausilio di semplici esercizi si otterranno notevoli benefici sul corpo, sulla mente e sull’anima. Attraverso l’atto di inspirare, quindi di accogliere pienamente ciò che arriva dall’esterno (ossigeno) si invia a tutto l’essere un messaggio sottile ben preciso del tipo: “Sono pienamente e completamente in grado di accettare il flusso della vita e di trasformare ogni opportunità a mio vantaggio”.

Il preparatore personale CAM, attraverso un articolato programma, offre tutta una serie si strumenti, consigli ed esercizi per riprendere a respirare correttamente.

 

Barbara Camilli