La respirare è la principale funzione vitale del nostro organismo. Grazie a questa funzione introduciamo ossigeno indispensabile per tutti i processi di trasformazione che globalmente si producono all’interno della cellula e che vanno sotto il nome di metabolismo.



Preghiera per benedire un Bambino  

Grande Spirito,
Sfioralo con il Tuo Respiro!
Sfioralo con il Tuo Respiro!
Tu che gli hai donato la vita.
Donagli una lunga vita.
Per questo Ti preghiamo, Padre

 Canto Pawnee


 

Grazie al metabolismo si libra l’energia necessaria che attiva l’essere umano nel suo vivere, agire, pensare e sentire. Quindi respirare rappresenta molto di più che un “semplice” atto inspiratorio ed espiratorio.

L’uomo occidentale attraverso studi e ricerche ha sentito il bisogno di verificare, per poi dimostrare, quanto la antica saggezza orientale (che considera il fiato come il canale privilegiato di percezione del Prana, l’energia vitale) afferma da millenni, ossia che gli stati emotivi e mentali si modificano anche in base al tipo di respiro che si produce. Da questa infatti derivano tutte le tecniche respiratorie possibili che si sono evolute nel corso degli anni. Per citarne alcuni ricordo che i padri della bioenergetica* Alexander Lowen  e John Pierrakos, partendo proprio dallo studio della medicina cinese, indiana e tibetana hanno individuato nel respiro uno dei tre punti di forza per vivere serenamente. Gli altri due sono: sciogliere le tensioni e il senso di radicamento alla terra (grounding).

La respirazione viene associata al senso di pienezza diffusa sui tre livelli: corpo, mente, anima. Per loro respirare pienamente vuol dire, che fisicamente ossigeno completamente tutto l’organismo; mentalmente ho la lucidità che assicura una maggiore e migliore presenza; emotivamente accetto tutto ciò che il flusso della vita mi pone senza porre resistenze. Quest’ultime infatti quando si incistano nella personalità attivano uno stato di ansia, stress e tensione cronica che alla lunga alimenta i disturbi emotivi fino alla genesi delle malattie.

Sempre in America Leonard Orr verso la metà degli anni settanta ha sviluppato la pratica del Rebirthing (che significa rinascita), una particolare tecnica di respirazione libera e profonda che produce iperossigenazione del cervello, con esiti sul corpo e sul cervello. In particolare la pratica del rebirthing aiuta a lasciar andare le tensioni fisiche, aiutando la mente ad allontanare e ripulirsi dai pensieri negativi e dalle immagini limitanti del passato, fonti di blocchi e malesseri psichici oltre che fisici.

 

Barbara Camilli