Edouard Manet

Une botte d'asperges

(Mazzo d'asparagi)

1880

olio su tela

46 x 55 cm

Wallraf-Richartz-Museum, Colonia

 

TARASSACO O CICORIA SPONTANEA
Il tarassaco e' una delle erbe piu' raccolte in primavera dalle varie virtu' depurative a livello di bile e apparato digestivo, viene anche usato in cosmesi per curare l'acne, ma si possono fare anche tantissimi buoni piatti in cucina.

Lasagne ai carciofi

Ingredienti per 4 persone:
pasta all'uovo per lasagne gia' pronta
6 carciofi
200g di vino bianco
1 ciuffo di menta, timo
2 acciughe sott'olio
2 spicchi di aglio
parmigiano grattugiato
scamorza affumicata
besciamella
burro olio extravergine  di oliva sale e pepe

Asparagi all'emiliana

ingredienti per 6/8 persone
600 g di asparagi
300 g di prosciutto crudo a fette
200 g di edamer a fettine
100 g di parmigiano grattugiato

A crudo..... si consuma solamente la parte bianca delle foglie e il fondo. È ottimo in pinzimonio e affettato sottilmente, in insalata. In questo caso ottimo abbinato a noci, scaglie di grano, rucola, valeriana, speck o prosciutto crudo.

Cotto...... serviti con maionese cosparsa di prezzemolo tritato. Ridotto in purè, con patate, ricotta o caprini. Per farcire, tortelli, cannelloni, lasagne, tortellini. Uniti al purè di patate e farina, si trasformano in delicati gnocchi. In polpette con carne d'agnello tritata, cotta o cruda, rosolati in olio

e poi ancora

Il nome asparago deriva dal greco, asphàragos, e dal persiano asparag, che significa “germoglio”. Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Liliacee, venne definito germoglio per due motivi:
primo, la parte commestibile è solamente la cima del germoglio;
secondo, negli usi passati ritenevano che l’asparago avesse importanti proprietà curative in grado di rigenerare la linfa del corpo umano.

Fiori di primavera

Campanina bianca e lieve,
sbuchi fuori dalla neve,
per cantar da notte a sera
che domani è primavera

Con il mese di Marzo volge al termine il periodo invernale ed inizia la stagione primaverile.

L'occasione del risveglio della natura è festeggiato in tutto il mondo.
Proprio in questo periodo esplode la fioritura dei tulipani, simbolo floreale della Turchia.

Il carciofo è un antico ortaggio tipico dell’area Mediterranea. Le sue proprietà medicinali sono conosciute e apprezzate fin dai tempi dell’antica Grecia e dagli Egizi.  Da questi ultimi era considerato un “tonico amaro” che dava forza ed energia al fegato. Sia Ippocrate che Galeno, cultori dello stare bene, vedevano di buon occhio il carciofo, tanto che Galeno prescriveva il decotto della radice nel vino per disintossicare l’organismo dalle impurità.

Un'altra cultura che da sempre ne apprezza le virtù è quella araba. La medicina araba considera il carciofo il più bel regalo di primavera tanto da utilizzarlo non solo in cucina ma anche come medicamento.

Tra le proprietà curative al carciofo si riconosce una importante funzione ipoglicemizzante, aperitiva, tonica, digestiva, diuretica.

 

La forza di Marzo

Il nome di Marzo deriva dal latino “Martius” che significa dedicato a Marte, dio dell'agricoltura e della guerra. Dio della guerra perché in questo periodo si preparavano le armi per la guerra, mentre Dio dell’agricoltura perché a Marzo riprendevano i lavori nei campi. Nella tradizione la forza di Marzo rendeva capaci di affrontare e superare ogni avversità, proprio come i germogli ed i semi che per affacciarsi alla luce della vita devono rompere le zolle di terra.