PROPRIETA’
Il cumino e’ una pianta gia’ molta nota nell’antichita’per le sue proprieta’ benefiche e curative. Largo uso di questa pianta si trova anche nella fitoterapia e nella medicina tradizionale. Ottimi effetti si riscontrano anche dall’utilizzo dei suoi fiori per la preparazione di tisane ed infusi. Flavonoidi, tannini e mucillagini sono presenti nella sua composizione, cosi’ anche come le vitamine B1, B2,B9, B6 e parecchi sali minerali.
Le capacita’ benefiche del cumino si rivolgono in particolare all’apparato digerente a cominciare dalle proprieta’ carminative.

Il suo sapore pungente e amaro si contrappono all’odore dolciastro. In Italia cresce selvatico sulle montagne, ma viene anche coltivato. Il periodo di raccolta e’ tra luglio e settembre, si puo’ trovare in polvere e in semi.
In cucina e’ particolarmente apprezzato nella cucina marocchina, in numerose ricette di carne, mentre in India viene miscelato con altre spezie.

Nell’Asia del sud gli infusi a base di semi di cumino sono utilizzati per calmare i problemi di stomaco e curare i gonfiori.
Tra le sue funzioni migliora l’assimilazione dei cibi e, per questo, può essere usato per trattare situazioni di debolezza e carenza alimentare. L’infuso caldo combatte l’alito cattivo, i gonfiori ed i disturbi femminili; l’infuso in acqua fredda è un delicato detergente e disinfettante per gli occhi.
Svolge un’azione digestiva, disinfetta ed aiuta a risolvere i problemi di aerofagia. È assai utile contro le fermentazioni intestinali, allevia i dolori causati da coliche e crampi all’intestino. Crea una barriera protettiva sulle mucose intestinali, proteggendoci da eventuali infezioni.
Puo’ essere utilizzato anche per ridurre li spasmi intestinali e le coliche sotto forma di decotto.

Il DECOTTO prevede l’impiego di 8 gr di fiori di cumino ai quali aggiungere un  pari quantitativo di semi di finocchio e di menta. Lasciare il tutto in infusione per 10 minuti e consumare 2 volte nella giornata; alcune funzioni di questa pianta sono molto utili per le donne per favorire l’afflusso sanguigno nell’utero e per la produzione di latte.

È un componente fondamentale della miscela del curry.

NELLA STORIA
Il Cumino è stato usato fin dall'antichità. I semi, ritrovati nel sito siriano di Tell ed-Der, sono stati fatti risalire al secondo millennio avanti Cristo. Sono stati riferiti anche diversi ritrovamenti, relativi all'età del Nuovo Regno dell'Antico Egitto.
Originariamente coltivato nell'Iran e nelle regioni mediterranee, il cumino è menzionato nella Bibbia, sia nel Vecchio testamento (Isaia 28:27) che nel Nuovo testamento (Matteo 23:23). Era conosciuto anche nell'antica Grecia e nell'antica Roma. I greci tenevano il cumino a tavola, in un suo contenitore (più o meno come si usa con il pepe oggi), e questa usanza è mantenuta a oggi in Marocco. L'uso del cumino divenne sempre meno frequente, in Europa (con l'eccezione di Spagna e Malta) a partire dal medioevo. Fu introdotto nel continente americano da parte dei coloni spagnoli.
In Germania è molto usato in cucina ed anche per la preparazione di liquori.


RICETTE

FAJITAS DI POLLO
Ingredienti: 4 tortillas grandi, 450 gr di petto di pollo, 1 cipolla, mezzo peperone rosso e mezzo giallo, 1 pomodoro, 1 pizzico di cumino in polvere 1 ciuffo di coriandolo, 1 limone, salsa Worcester, paprika, birra, olio d’oliva, sale
Tagliare il pollo a strisce e metterle in un recipiente a sponde alte ,condire con olio, sale , paprika, coriandolo, cumino, e succo di limone; ricoprire di birra e lasciar marinare per 4 ore.
Far soffriggere in padella cipolla e peperoni tagliati a striscioline, solare il pollo e grigliarlo su piastra antiaderente. Scaldare le tortillas sulla griglia, cospargerle di salsa Woecestere farcirle con i peperoni, cipolle, pollo e pomodoro tagliato a tocchetti, arrotolare e servire ben caldo.
 

 


FILETTO DI MAIALE AL CUMINO
Ingredienti: 8 fette di filetto di maiale, 450 gr di cavolo cinese, 2 noci di burro, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino di cumino, 1 mazzetto di erba cipollina, sale e pepe
Pulire il cavolo e ridurlo a listarelle. Far sciogliere una noce di burro e far dorare aglio, unire il cavolo condire con sale e pepe e far cuocere per 3 minuti. Togliere dal fuoco e cospargere con erba cipollina.
In un altro tegame far cuocere i filetti di maiale con il restante burro condendo con sale pepe e cumino; servire i filetti di maiale sui cavoli saltati.
 

 


ZUPPA DI LENTICCHIE E LIMONE
Ingredienti: 350 gr di lenticchie rosse, 1 cipolla bianca, 3 spicchi di aglio, 1 carota, 2 cucchiai di farina, mezzo cucchiaino di cumino in polvere, 1 limone, 1 litro e mezzo di acqua, 2 cucchiai di olio oliva, sale e pepe
Mondare e lavare le carote , sbucciare aglio e cipolla e tritare tutto finemente, trasferire il trito di verdure in una casseruola capiente aggiungere le lenticchie, l’acqua e portare a bollore.
In una terrina amalgamare farina, olio, sale, pepe e cumino e quando le lenticchie cominciano a disfarsi aggiungere il composto alla zuppa mescolando, quando la zuppa sembrera’ una crema e le lenticchie saranno disfatte aggiungere il succo del limone. Lasciar riposare qualche minuto togliere dal fuoco e sevire.



a cura della dottoressa Barbara Camilli

in collaborazione con
Barbara Zanierato
Daniela Occhetta