Giugno è il sesto mese dell'anno e consta di 30 giorni. Il nome deriva dalla dea Giunone, divinità che fa parte della mitologia romana. Protettrice degli animali (in particolare a lei era sacro il pavone) del matrimonio e del parto, spesso è stata rappresentata nell’atto di allattare fino, per questo, ad assumere le funzioni di protettrice dello Stato. Sposa di Giove, Giunone è la più importante divinità femminile.
Secondo altri Giugno deriva da nome del mese romano Junius che trarrebbe origine, per Ovidio, da juniores: "i giovani" a cui i romani dedicavano questo mese (avendo Romolo diviso la popolazione romana in due, i maggiori, gli adulti anziani, appunto, e i minori, i giovani abili alle armi, così che i primi governassero con la saggezza, i secondi con la forza delle armi).


Pittura



Gli amori di Giove e Giunone, dipinto di Annibale Carracci, conservato a  Roma (Galleria Borghese).
 
 
 
Nel Medioevo il mese di Giugno veniva rappresentato come un giovane che tosa un montone.


Proverbi

ACQUA DE GIUGNU RRUVINA LU MUNNU
LA PIOGGIA DI GIUGNO ROVINA IL MONDO INTERO ( il riferimento è dovuto al fatto che giugno è il mese della mietitura e la pioggia oltre a non consentire questa attività, se cade copiosamente, abbatte a terra tutti i cereali che non possono più essere falciati)
QUANDO CANTA LA CICALA, CORRI VERSO L'ALBERO FICO ( sta ad indicare che in questo periodo maturano i fioroni)
L'ACQUA DI GIUGNO ROVINA IL MUGNAIO



Come un glorioso trionfatore Giugno è il mese che sta nel mezzo dell'anno. In questo periodo grano, frutta, splendidi fiori e piante aromatiche, dominano nei campi. Come anche il canto degli uccelli ed il ronzio di ogni genere di insetto, sia di notte che di giorno si fanno sentire. Se si ama osservare l’ambiente circostante si possono osservare degli sprazzi di vera bellezza anche nelle città, e con questo non mi riferisco per forza alle città d’arte. Nei buchi delle mura le rondini hanno posato o sono tornate al nido di sempre. Da quel nido fatto con amorevole cura la rondine si affaccia al mondo spiccando il volo.

Con il 21 di Giugno si entra in estate. Tra il 21 e il 24 del mese il sole raggiunge la massima declinazione positiva, prima di invertire la rotta. Dopo il solstizio d’estate (il 21) infatti, le giornate iniziano ad accorciarsi.

 

Tra gli alimenti e i rimedi tipici del mese ricordiamo:
ciliegia: una miniera di vitamine, minerali, oligoelementi ed enzimi;
avena: ricca di minerali preziosi aiuta e facilita la digestione;
pappa reale: per una scorta di energia, aiuta in caso di ansia, stanchezza fisica e mentale;
melissa: utile ed efficace antidoto allo stress;
lavanda: prezioso alleato contro i nervi tesi;
iberico: solleva l’umore scacciando i dolori;
orzo: rimedio per spazzare via i grassi dal sangue. L’orzo tiene a bada il colesterolo e fluidifica la circolazione;
albicocca: frutto ricco dell’energia del “sole”, nutre la pelle rendendola luminosa;
carota: stimola la produzione dei globuli rossi, attiva le difese organiche agendo positivamente sullo stomaco.

 
Camilli Barbara