“Da dove vengo, dove mi trovo?” domanda il neonato alla mamma.
Lei piange e ride ad un tempo e, stringendo il bimbo al petto, gli risponde:
“Tesoro mio, eri nascosto nel mio cuore, eri il suo desiderio. Eri nelle bambole della mia infanzia quando, ogni mattina, modellavo nell’argilla l’immagine del mio dio, eri tu che facevo e rifacevo. Tu eri sull’altare con la divinità del nostro focolare; adorandola adoravo te.
In tutte le mie speranze, in tutti i miei amori, nella mia vita, in quella di mia madre, sei tu che hai vissuto.
Lo spirito immortale che protegge il nostro focolare ti coccola sul suo seno dalla notte dei tempi.
Nella mia infanzia, quando il cuore apriva i suoi petali, tu lo avviluppavi, come un profumo inebriante.
La tua delicata freschezza vellutava le mie giovani membra come il riflesso della rugiada ce precede l’aurora.
Tu, piccolo del cielo, che hai per sorella gemella la luce del primo mattino, tu sei stato portato dalle onde della vita universale che ti ha infine posato sul mio cuore.
Mentre contemplo il tuo viso, il mistero mi inghiotte; tu che appartieni a tutti mi sei stato donato!
Per paura che mi scappi, ti tengo stretto al cuore, quale magia il tesoro del mondo ha consegnato alle mie fragili braccia?”

Rabindranath Tagore


 

Lo stimolo ad urinare i gravidanza può comparire dai primi mesi e questo perché l’organismo produce un maggior quantitativo di progesterone. Questo ormone serve per tutto il decorso della gravidanza, agendo anche sulla muscolatura della vescica.

I vantaggi offerti dall’allattamento materno
L’allattamento è utile per soddisfare i bisogni alimentari ed emotivi del bambino. Attaccato al seno il bambino troverà il nutrimento perfetto per il suo corpo che è in rapida crescita, nonché il sentimento di amore e accudimento di cui necessita per svilupparsi come persona.

Intorno al terzo o quarto mese di gestazione possono comparire delle macchie marroni sul viso, più o meno piccole. Si chiama “cloasma” o “maschera gravidico” e si forma soprattutto nelle donne brune con carnagione scura. È un disturbo della pelle dovuto ad un aumento della pigmentazione. A essere colpiti sono la fronte, il labbro superiore, il naso, gli zigomi e il mento.

tra saggezza e scienza
Il presente articolo è tratto da Breastfeeding Abstracts vol 18 1999 di Lisa Marasco e Jan Barger

È accertato che i neonati, soprattutto se allattati al seno, stanno meglio e crescono bene quando gli viene permesso di poppare secondo le loro necessità. Nonostante questo molte mamme continuano a credere che bisogna aspettare un tempo per permettere al seno di riempirsi fra una poppata e l’altra.

Il bruciore di stomaco è uno stato assai frequente in gravidanza, anche se non è detto!
Fa la sua comparsa intorno al quarto mese con bruciori di stomaco, e/o rigurgito di acido dopo il pasto. Inizialmente la causa di questo stato è causato da un ormone prodotto dalla placenta che è il progesterone la cui funzione è di mantenere rilassata la muscolatura uterina.

Che la donna lavori non è un fatto insolito. In ogni epoca e in ogni luogo le donne hanno sempre lavorato (dal lavoro nei campi, al lavoro domestico). La diversità rispetto ad oggi è che questi lavori in genere venivano svolti non lontani da casa. ecco che il bambino in questo modo poteva rimanere vicino alla mamma ed il lavoro di questa non era un ostacolo al fatto di poter allattare.

Il mal di schiena è un sintomo che si manifesta in progressione con la crescita della pancia. Inizia a farsi sentire intorno al quinto mese e si manifesta con dolore nella parte bassa della schiena, spesso coinvolge anche la zona dei reni, irradiandosi o meno verso le gambe, alla zona delle scapole o delle ossa del bacino.

Miti da sfatare sull’allattamento al seno

Questo scritto è tratto da Leaven, aprile/maggio 1998.

Il primo sintomo che segna l’inizio del travaglio è un aumento dell’intensità dolora delle contrazioni, che si susseguono ad intervalli regolari di tempo. All’inizio ogni trenta minuti per poi passare ad una frequenza sempre più ravvicinata. Durante questa fase il collo dell’utero si assottiglia sempre di più per poi appianarsi fino a dilatarsi. A questo punto la donna ovunque lei si trovi deve raggiungere l’ospedale portando con se gli effetti personali (spesso gli ospedali rilasciano una lista).

Il presente articolo trae spunto da “Department of anthropology Texas” di Katherine A. Dettwyler

Circa il momento giusto per svezzare si dice e scrive molto.
Nel Stati Uniti le donne a tal proposti ricevono molti consigli e pareri contrastanti.